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mercoledì, 30 aprile 2008

La Rosa di Versailles - Lady Oscar

In questi giorni trasmettono nuovamente questo famoso anime (nonché manga, anche se pochi ne sono a conoscenza) su Italia 1. Questa storia mi è sempre piaciuta, per quanto non ami gli shoujo (è l’unico che ho seguito, insieme a Georgie) e sto cercando di perderne il minor numero possibile di puntate. Però c’è sempre stata una cosa che mi ha lasciata perplessa. Mi sembra strano che questo cartone sia definito come “rigorosamente per bambini” e sia trasmesso su un canale quale Italia 1, dove sono attenti a tradurre perfino le sigle (meglio che non commenti questo dettaglio D:), perché il Giapponese potrebbe segnare dei poveri pargoli ignari. Ora. In questa storia sono presenti molti elementi che potrebbero lasciare perplessi, prima di tutti la sessualità. Insomma, una donna particolarmente bella che si comporta come un uomo, amata in ugual misura da entrambi i sessi (anzi, maggiormente da quello femminile anche se con la consapevolezza che è anch’essa donna) può risultare facilmente traumatizzante. Molti giustificano il tutto con il “lieto fine con Andrè”, ma francamente non ho mai pensato che lei lo abbia mai amato veramente in tutti i sensi ma, semplicemente, in assenza di coloro che più amava (Antonietta e Fersen) lui risultava la persona che le era più vicina. E per coronare il tutto c’è anche una buona dose si drammaticità. Insomma, tutti questi farfugliamenti per dire che a me, tanto leggero non sembra.

 

 … oltretutto non ho mai capito perché nell’edizione italiana, un manga/anime che si chiama Versailles no Bara alias La Rosa di Versailles, diventi un manga/anime che si chiama Lady Oscar. Sarebbe ancora sensato Madamigella/Mademoiselle Oscar, ma Lady da dove lo hanno tirato fuori? xDD


postato da: Mnemosine88 alle ore 08:42 | link | commenti (2)
categorie: manga, anime
mercoledì, 23 aprile 2008

Onora il Padre e la Madre

Bellissimo film, molto impegnativo. Racconta la storia  di due fratelli che, per mancanza di denaro e abbondanza di guai, decidono di rapinare la gioielleria dei genitori. I due sono molto diversi: il maggiore ha un carattere forte e deciso (risulta facilmente antipatico), è quello che non si è mai sentito amato dai genitori, specialmente dal padre, e in questa rapina cerca sia i soldi sia la vendetta; il minore ha invece un carattere debole, dolce e infantile, decisamente poco carismatico e intraprendente, si fa infatti coinvolgere dal fratello con facilità, senza trovare il coraggio di opporsi. Il tutto sfocia in un mare di guai di ogni genere. E’ un enorme minestrone con dentro tutto ciò che si può censurare: sesso, droga e compagnia bella. Il genere non mi ispirava affatto, ma mi sono dovuta ricredere. La capacità narrativa del regista è sorprendente.

 

PS. Questo è il film che dimostra quanto sia assurdo il criterio di censura in Italia. E’ un film vietato ai minori di quattordici anni, quando lo sono anche Into the Wild (gli unici elementi “traumatizzanti” potrebbero essere la morte e due battute sconce) e Sweeney Todd (cioè, va bene che fanno polpette di persone, ma è talmente finto che non si traumatizzerebbe nemmeno un bambino di sette anni xD). A tal punto questo dovrebbe essere vietato ai minori di 18. D’altra parte se Pulp Fiction è vietato ai minori di 16 e Irma la Dolce ai minori di 18, dovrebbe essere vietato ai minori di 70. Vi basti sapere che comincia subito con una scena osé molto esplicita lol

In una parola: esplicito


postato da: Mnemosine88 alle ore 16:52 | link | commenti
categorie: film

Into the Wild

Eh, il mio amato Sean Penn è anche un bravo regista *start fangirling <3*. Questo film mi è piaciuto moltissimo sotto molti aspetti.

-         Primo aspetto (che mi salta subito all’occhio in tutti i film xD): la colonna sonora è stupenda. Non conoscevo cotale cantante, ma è stata davvero una piacevole sorpresa (me ha subito acquistato il CD <3).

-         Secondo aspetto: anche la fotografia è molto bella, per quanto troppi paesaggi naturali consecutivi dopo un po’ mi annoiano vagamente.

-         Terzo aspetto: tutto il film è accompagnato da una leggera ironia alquanto piacevole, che smorza un po’ i toni eccessivamente impegnati.

Questi sono i punti principali che mi son piaciuti. Devo però ammettere che c’è un punto debole, ovvero l’eccessiva durata. Dopo un po’, il tutto rischia di stufare. E sì, il tutto può sembrare un po’ troppo contro “l’uomo civilizzato cattivo e i suoi palazzoni”

In una parola: anti-civilizzato (lol)


postato da: Mnemosine88 alle ore 16:51 | link | commenti (1)
categorie: film
domenica, 20 aprile 2008

Edward Mani di Forbice

Film abbastanza commovente, fiabesco ma con il solito tocco dark che Tim Burton ama spargere un po’ ovunque nelle sue opere. In un paesino totalmente isolato dal mondo, con villette a schiera tutte uguali che sembrano fatte di cartapesta, dove i mariti vanno al lavoro tutti alla stessa ora e le mogli restano in paese a spettegolare le une delle altre e a cercare di conquistare l’idraulico di passaggio, una venditrice di cosmetici (Dianne Wiest) trova nel piccolo e macabro castello sulla collina un uomo, ma con delle forbici al posto delle mani, Edrward Scissorhands (Johnny Depp). Così, l’impaurito e bambinesco Edward viene accolto nel paesino dove, grazie alle sue forbici, viene accolto con curiosità ed entusiasmo ma dove dovrà anche affrontare un mondo stupido e crudele, ornato da una buona dose di pregiudizi e razzismo. Triste ma ironico, lo trovo un film davvero bello. Ottime le interpretazioni di Johnny Depp, Winona Raider (la dolce ragazza di cui Edward si innamora nonché l’unica che riesce a capirlo, in puro stile “La Bella e La Bestia”), di Dianne Wiest e di Vincent Price (l’ambiguo scienziato che creò Edward).

In una parola: fiabesco


postato da: Mnemosine88 alle ore 14:42 | link | commenti
categorie: film, tim burton
venerdì, 04 aprile 2008

L'assassinio di Jesse James

Finalmente è uscito il DVD di questo magnifico film, vale davvero la pena di acquistarlo. Francamente non ho mai amato Brad Pitt come attore ma devo ammettere che in questo lungometraggio offre un’ottima interpretazione del personaggio, che permette addirittura di amarlo. La leggenda del famoso bandito che poi si dimostra saggio e pensoso, quasi stanco, costituisce un’immagine davvero godibile. Il tutto è poi ornato da una splendida fotografia e da un tema musicale portante molto bello per quanto semplice. Anche la lunghezza viene resa un punto di forza, in quanto il film è accompagnato da una tensione continua ma molto dolce, che non stanca assolutamente. Sarebbe meglio vederlo sul grande schermo, ma consiglio comunque l’acquisto del DVD (anche perché ormai il film non è più nelle sale xD)

In una parola: malinconico


postato da: Mnemosine88 alle ore 10:54 | link | commenti (2)
categorie: film

Sweeney Todd

Film da non perdere, soprattutto per gli amanti del geniale Tim Burton. Per quanto la storia sia horror, è più o meno sopportabile anche per chi è sensibile, visto che gli sgozzamenti (che, sì, sono piuttosto numerosi) sono resi in modo innaturale ed esagerato, piuttosto teatrale (sangue-vernice che schizza a mo’ di fontana in modo piuttosto ordinato ed elegante). Anche il fatto che sia un musical rende il tutto più leggero ed ironico (oltretutto sia musiche che testi sono davvero godibili). Ottimo il character design, soprattutto per quanto riguarda la mitica Mrs. Lovett. L’unica debolezza sta nella giovane coppia di innamorati, assai poco saporita, e accompagnata da un tema piuttosto lagnoso (I’ll steel you Johanna). Ovviamente la presenza di Depp è fondamentale perché il film funzioni.

In una parola: teatrale


postato da: Mnemosine88 alle ore 10:53 | link | commenti (2)
categorie: film, tim burton
giovedì, 03 aprile 2008

Ragionamenti impossibili per la mia età?

Oggi è successa una cosa che mi ha lasciata piuttosto perplessa. Anzi, sconfortata, direi. Stranamente, io e le mie compagne di classe (di rispettivamente14 e quasi 15 anni) abbiamo intrapreso un discorso particolarmente impegnato rispetto al comune standard (e già questo mi lascia un po’ a mezz’aria, perché discorsi del genere li faccio una volta ogni quattro mesi con i miei suppergiù coetanei) riguardo al tema della legittima difesa. Loro sostenevano che uccidere una persona per legittima difesa fosse una cosa normale, e quindi assolutamente non punibile. Posso ancora capire che la ritengano una cosa normale, perché la difesa di sé stessi è parte portante del nostro istinto. Ma, a mio umilissimo parere, l’essere umano si distingue da tutti gli altri animali proprio per la capacità di dominare quest’ultimo (insomma, volevo dire che le mie compagne sono delle povere idiote poco evolu…dicevamo?). Poi, hanno sostenuto anche la vendetta (o punizione dei crimini, a seconda di come vogliamo chiamarla), anche quando si tratta di punire sottraendo la vita al colpevole. Naturalmente, loro non hanno fatto tutti questi giri di parole, hanno semplicemente detto: “Ma scusa, metti che un giorno arriva uno e ti ammazza la figlia. Tu cosa fai? E’ ovvio che ti venga naturale ucciderlo, infondo ha ucciso la tua bambina”. Cioè, per loro tutto ciò è assolutamente normale. Or dunque, per incalzarle e smentire le loro tesi (perché sì, io sono una persona profondamente crudele :D) ho chiesto loro se erano contrarie alla pena di morte. Risposta? “Ma sei matta? Certo che no!” Ecco, quella che comunemente si chiama coerenza. Allora ho provato a far loro la tabellina da prima elementare, confrontando i casi:

 

CRIMINE –> PENA DI MORTE (eseguita dal singolo)

CRIMINE –> PENA DI MORTE (eseguita ufficialmente)

 

Tutto ciò per dir loro che la sostanza è pressoché la stessa, ma niente. In realtà sono sicura che avessero capito, semplicemente si erano fissate sul loro punto. Questo fatto mi ha vagamente preoccupata, ad essere sincera. Dimostra come siano forti i luoghi comuni [“la pena di morte è male, l’olocausto è male (LOL direttamente preso da “Raiot” di Sabina Guzzanti xD), la schiavitù è male, la monarchia è male”] ma che non si sa neanche cosa questi significhino. Cioè, la pena di morte è male ma se qualcuno compi un crimine lo ammazziamo senza rancore? Non so voi, ma a me questo preoccupa abbastanza.


postato da: Mnemosine88 alle ore 18:31 | link | commenti
categorie: cronaca, ideali impossibili

"Cacciata dalla Lega perchè sono trans"

Leggete. Farsi pubblicità è facile al giorno d'oggi, quindi io mi chiedo: proprio Bossi doveva andare a cercare di baciare? D:

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Maurizia Paradiso: «Non mi hanno rinnovato la tessera, un atto discriminatorio. Ora guardo alla sinistra»

ROMA - «Non mi hanno rinnovato la tessera perché sono una trans». Maurizia Paradiso è infuriata con il suo partito, la Lega Nord. «Lo trovo un atto discriminatorio, una vera e propria espulsione - denuncia la transessuale -. Mi sono iscritta alla Lega Lombarda due anni fa, pagai la tessera ben cinquanta euro». La denuncia ai microfoni di "KlausCondicio", la trasmissione di approfondimento politico di Klaus Davi in onda su You Tube. «Al momento del rinnovo della tessera - racconta Paradiso - parlai due volte con il capogruppo del Carroccio al Consiglio comunale di Milano, Matteo Salvini, anche per dargli la mia adesione alla causa della Malpensa. Lo chiamai per manifestare il mio appoggio ma lui non si è mai degnato di rispondere alle mie telefonate. La tessera da militante mi è stata negata. Sono stata di fatto discriminata, mi hanno fatto capire che non ero gradita». Conclusione: «La loro battaglia sulla sicurezza è condivisibile, ma non capisco perché discriminino una come me, un'italiana, per di più. Ora, sinceramente, guardo con interesse alla sinistra».

SMENTITA - Replica del Carroccio: è benvenuta nella squadra ed è invitata al comizio di Umberto Bossi, giovedì sera a Milano. Pace fatta tra Maurizia Paradiso e la Lega? «Chiunque è libero di iscriversi alla Lega Nord - si legge nella nota del partito -, come ha fatto la stessa Maurizia Paradiso il 25 gennaio di quest'anno, tessera numero 41090. Non ci interessano né le scelte sessuali né la provenienza geografica di chiunque voglia condividere la nostra battaglia di libertà, tanto che nella sola città di Milano sono quasi un centinaio gli iscritti alla Lega Nord di origine extracomunitaria, a riprova del fatto che il nostro problema sono i delinquenti e non gli immigrati che sono qui per lavorare».

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Mi chiedo anche come si possa dare tanta importanza ad una notizia simile. E' vero, anch'io sto alimentando questo circolo vizioso, ma vi prego è ridicolo D:


postato da: Mnemosine88 alle ore 10:40 | link | commenti (3)
categorie: politica, cronaca

Possibile rimando delle elezioni

Questa notizia mi ha vagamente sconvolta, per quanto io non possa votare (e se potessi, voterei sicuramente PD o Sinistra Arcobaleno). Purtroppo non ho potuto acquistare il Manifesto o la Repubblica, quindi sottomano possiedo solo gli articoli del Corriere, che posso solamente ricopiare amorevolmente :D

 

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BERLUSCONI E VELTRONI: NO AL RIMANDO DELLE ELEZIONI

Amato e la Dc: rischio slittamento. E ricorre in Cassazione.

 

Doppia mossa per non spostare la data. Prodi:  rimandare metterebbe l’Italia molto in cattiva luce davanti al mondo

 

ROMA – Un coro di no dei partiti e delle istituzioni – con Berlusconi, Prodi e Amato contrarissimi al rinvio delle elezioni del 13 e 14 aprile – ha aperto la strada alla doppia mossa del ministero dell’Interno per tentare di arginare il terremoto politico scatenato dalla possibile riammissione del simbolo della Dc di Giuseppe Pizza ordinata fuori tempo massimo dal Consiglio di Stato. Al termine di una giornata convulsa, il Viminale ha dato mandato all’Avvocatura dello Stato di porre ricorso, “per regolamento preventivo di giustificazione”, alle Sezioni unite della Cassazione che già Martedì dovrebbero decidere una volta per tutte chi è competente a giudicare sul processo elettorale. Ma vista la potenziale incertezza della decisione dei giudici di piazza Cavour, il ministro Giuliano Amato ha conferito anche un secondo mandato all’Avvocatura: avanzare un’istanza di revoca dell’ordinanza emessa dalla V sezione del Consiglio di Stato (presidente relatore: Sergio Santoro) perché giunta quando ormai era in iniziato il procedimento elettorale. Il governo, dunque, contesta formalmente la scelta del Consiglio di Stato che ha fatto sentire la sua voce quando le schede erano già state inviate in tutto il mondo e alcuni Italiani temporaneamente all’estero (anche i militari impegnati nelle missioni di pace) avevano già espresso il voto. L’esito della partita è incerto ma la strada fin qui percorsa era l’unica possibile. Prima di trovare la probabile quadratura del cerchio, Amato non ha escluso che l’ordinanza del Consiglio di Stato “al momento possa comportare un rinvio della data delle elezioni”. Ma anche dopo aver preso la decisione su doppio ricorso, il ministro dell’Interno ha continuato a muoversi con prudenza: “Se si dovrà inserire questa lista tra quelle ammesse non c’è dubbio che, avendo già iniziato i procedimenti elettorali con i militari all’estero e gli Italiani all’estero, si porrebbero problemi assai delicati di tempi”. D’accordo i leader dei due maggiori partiti in lizza: “Siamo assolutamente contrari al rinvio delle elezioni”, ha detto Walter Veltroni che non ha mancato di ricordare la vicinanza politica tra Pizza e Berlusconi. E anche il Cavaliere, che ha comunque attaccato la “par condicio”, ha parlato di un “rinvio capace di provocare un danno notevole per un Paese che ha bisogno di un paese immediatamente operativo”. Solo Antonio Di Pietro, non considerando i costi, ha chiesto al Viminale di modificare le schede già stampate, sostenendo che “sono disegnate male”. A dire no, poi, è stato il presidente del Consiglio, Romano Prodi: “Mi sembra che, nei limiti della legge, si debba fare tutto per evitare un rinvio che metterebbe l’Italia molto, molto in cattiva luce davanti al mondo”. (Dino Martirano)

 

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Questo è solo uno degli articoli pubblicati, ma purtroppo non ho il tempo di riportare anche gli altri. Per una volta, sono d’accordo anche con il Cavaliere :D

 

Solo Antonio Di Pietro, non considerando i costi, ha chiesto al Viminale di modificare le schede già stampate, sostenendo che “sono disegnate male”. Questa affermazione mi fa vagamente ridere LOL


postato da: Mnemosine88 alle ore 10:31 | link | commenti
categorie: politica
mercoledì, 02 aprile 2008

Death Note

Trovo che questo manga sia uno sei migliori shounen di pubblicazione attuale. Lo sviluppo della trama e il character design sono pressoché ottimi. Il disegno è molto espressivo ma soprattutto pulito, cosa che rende davvero piacevole e fluente la lettura. Trovo geniale l’interpretazione dei cosiddetti Dei della Morte (che tra l’altro  costituiscono una credenza piuttosto diffusa) in versione punk, che li rende inquietanti quanto simpatici. Specialmente Ryuuk xD E vedere questi due uomini, entrambi assolutamente intelligenti (personalmente preferisco L), combattere in fazioni opposte per la stessa causa rende la storia ancora più interessante. Lo consiglio vivamente.

 

 … purtroppo non sono riuscita a trovare la versione originale cartacea ma solo quella Gold, che costa un patrimonio di più D:

postato da: Mnemosine88 alle ore 18:09 | link | commenti
categorie: manga, anime

xxxHolic

Ho cominciato,relativamente di recente, a leggere xxxHolic, un manga delle assai mie amate Clamp. L’opera in sé mi piace molto; il filone della storia, i personaggi (specialmente la sensazionale Yuuko xD) e i disegni sono molto soddisfacenti, a mio umile parere. E, ovviamente, il mio amato stile goth-liberty-insomma-piuttosto-sfarzoso è adorabile. L’unica cosa che mi lascia piuttosto perplessa sono i dialoghi, i dialoghi brevi. A volte trovo esclamazioni piuttosto insensate rispetto al contesto, invero. Soprattutto quando Watanuki

va su tutte le furie e fa esclamazioni del tipo “Ma che vi prende?!?”, “Che razza di posto è??”,

 “Che accidenti è?!” (tutto ciò assolutamente con tre o quattro punti esclamativi o di domanda :D); il che, per quanto il motivo mi sia vagamente  oscuro, mi da abbastanza sui nervi D: Ma per il resto mi piace. Mi piace, sì.


postato da: Mnemosine88 alle ore 17:27 | link | commenti
categorie: manga, anime, clamp

Kikyo (oneshot)

Ghe, salve. Per la prima volta nella mia vita scrivo una fanfiction nonchè un post in questo blog :D Premetto che sono una giovane tredicenne - 'azz, ormai quattordicenne - quindi traete le vostre conclusioni. Ma sì, spero vivamente vi piaccia :D Ah, l'ispirazione mi è venuta grazie a Nemo dei Nightwish xD

OBLIO BRUCIATO

 

Titolo: oblio bruciato

Autore: Mnemosine

Fandom: Inuyasha

Rating: per tutti

Avvertenze: nessuna

Disclaimer: I personaggi contenuti in questo testo appartengono a Rumiko Takashi

Lingua: Italiano

Nota: riguarda la morte di Kikyo, dopo che quest'ultima ha imprigionato Inuyasha

 

Cos’era? Cos’era quella spiacevole sensazione? O forse emozione, dovrei dire. Il bruciore furioso di una freccia in corpo, in cuore. E lei era lì, ansimante, con gli occhi colmi d’odio fino a strabordare. Odio, sì. Odio verso se stessa, odio verso la sua fragilità, odio nel vedere il proprio sangue cadere in terra per una ragione stupida. Perché stupida era, continuava a ripeterlo a se stessa. Rimorsi, voci, urla le affollavano il pensiero come insetti fastidiosi. Come aveva potuto lei, Kikyo, permettersi una simile debolezza di fronte a quella assurda sensazione? E il dolore le estrapolava le lacrime dagli occhi, come a volerne cavare l’essenza fino al midollo. Ma queste non cadevano. Non potevano cadere. Il suo viso non era destinato a illuminarsi di lacrime argentee, non poteva permetterselo. Avrebbe dovuto portare per sempre quel peso, per se stessa, per il suo orgoglio esagerato. Non voleva assolutamente ammettere il suo errore mostrandone il dolore conseguente. Sempre che di errore si trattasse, ma non le importava. Era troppo sicura di sé, della sua intelligenza e della sua debolezza al tempo stesso, per chiederne conferma a qualcuno. L’unica soddisfazione per lei era veder compiuta la propria vendetta e avere la certezza che il sangue purpureo da lei versato non fosse raccolto da colui che tanto odiava. La soddisfazione di non poter essere derisa del proprio sbaglio dal nemico, di non poter essere da lui biasimata. Questo le bastava. Improvvisamente si sentì avvolta da un vento tiepido, che sembrava abbracciarla. Il piacere dell’oblio, dello sprofondare nel buio e nella pace. Si rese conto di essere finita, e cercò di sfogare tutto l’odio che ancora le rimaneva pesante in petto. Ma poi venne colta  da una quasi soave nausea e da un leggero tepore, la vista le si offuscava lentamente. All’ultimo momento, si rese conto di provare amore.

Et voilà  xD


postato da: Mnemosine88 alle ore 17:11 | link | commenti
categorie: manga, fan fiction